Incentivi per le Certificazioni Aziendali EMAS/UNI EN ISO 14001 fondi ancora disponibili

05-05-2013 13:35:45

Il Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare concede contributi per il rimborso delle spese sostenute per attivare Sistemi di Gestione Ambientale ai sensi del Regolamento EMAS e/o della norma UNI EN ISO 14001.

​Le domande di contributo possono essere presentate dalle micro, piccole e medie imprese produttrici di beni e servizi attive sull'intero territorio nazionale e regolarmente iscritte alla relativa Camera di Commercio, Industria e Artigianato.
Il contributo verrà concesso mediante "procedura a rimborso" alle imprese che abbiano ottenuto la registrazione EMAS o la certificazione secondo la norma UNI EN ISO 14001 a partire dal 6 ottobre 2003, data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto n.2230 del maggio 2003.

TIPOLOGIE DI INTERVENTO

I contributi di cui al presente decreto sono finalizzati a favorire l’acquisizione di servizi reali da parte delle PMI per una sola delle seguenti tipologie di intervento:

1) la verifica e la registrazione dell’organizzazione ai sensi del Regolamento EMAS;

2) la certificazione del Sistema di Gestione Ambientale ai sensi della norma internazionale UNI EN ISO 14001;

3) la verifica e la registrazione EMAS di organizzazioni già certificate ai sensi della norma internazionale UNI EN ISO 14001.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili, nell’ambito degli interventi descritti al precedente articolo, le spese direttamente riferibili ai servizi di consulenza alle imprese, conformi al processo di certificazione/registrazione.

Ai fini dell’erogazione del contributo le spese sostenute devono essere regolarmente quietanzate.

Condizione necessaria è che i costi e le prestazioni risultino da specifici contratti sottoscritti tra le parti.

Sono ammissibili al contributo le spese di seguito elencate:

a) per consulenza qualificata finalizzata alla definizione/progettazione del Sistema di Gestione Ambientale;

b) per l’ente di verifica e di certificazione;

c) per la realizzazione delle indagini finalizzate all’analisi ambientale iniziale (a titolo di esempio: analisi delle emissioni, analisi degli scarichi, carotaggi, analisi fonometriche).

d) per la formazione specifica, sia per gli addetti dell’impresa sia per il Responsabile del Sistema di Gestione Ambientale della stessa;

e) per la comunicazione ambientale: diffusione della politica/dichiarazione ambientale (in caso di EMAS), comunicazioni con le Istituzioni, la comunità locale e le realtà produttive relativamente al riconoscimento ottenuto, realizzazione di un’area ambientale del sito internet.


SPESE NON AMMISSIBILI

Sono escluse dai contributi le spese non connesse alle attività indicate nell’art. 4. Sono altresì escluse:

  1. Le spese per beni o per consulenze che rientrino nella normale gestione dell’impresa;
  2. Le spese per prestazioni effettuate con personale impiegato dall’impresa richiedente o con coloro che collaborino continuativamente o ricoprano cariche sociali nell’impresa stessa;
  3. Le spese per le attività inerenti l’attivazione di un Sistema di Gestione Ambientale normato, già finanziate o in corso di finanziamento da altre Amministrazioni o Enti;
  4. Le spese per le attività inerenti l’attivazione di un Sistema di Gestione Ambientale normato qualora tali attività abbiano permesso di ottenere priorità di accesso a finanziamenti pubblici in virtù dell’impegno di aderire a un Sistema di Gestione Ambientale normato entro la fine dell’investimento.
  5. Le spese finalizzate al mero adeguamento dell’impresa a norme di legge ovvero le spese relative a misurazioni, misure, analisi, interventi, provvedimenti correttivi che servano a dimostrare o conseguire il rispetto degli obblighi di legge e spese per l’acquisto e/o l’ammodernamento di macchinari per il monitoraggio ambientale.
  6. Le spese di mantenimento del Sistema di Gestione Ambientale adottato.

 

CONTRIBUTI

Per le micro e piccole imprese :

per la tipologia di intervento 1): contributo pari all’80% della spesa ritenuta ammissibile.

Il contributo non potrà, in ogni caso, superare la soglia di 15.000 euro;

per la tipologia di intervento 2): contributo pari al 40% della spesa ritenuta ammissibile.

Il contributo non potrà, in ogni caso, superare la soglia di 7.500 euro;

per la tipologia di intervento 3): contributo pari all’80% della spesa ritenuta ammissibile. Il contributo non potrà, in ogni caso, superare la soglia di 7.500 euro.

Per le medie imprese:

per la tipologia di intervento 1): contributo pari al 75% della spesa ritenuta ammissibile.

il contributo non potrà, in ogni caso, superare la soglia di 30.000 euro;

per la tipologia di intervento 2): contributo pari al 40% della spesa ritenuta ammissibile.

Il contributo non potrà, in ogni caso, superare la soglia di 16.000 euro;

per la tipologia di intervento 3): contributo pari al 75% della spesa ritenuta ammissibile.

Il contributo non potrà, in ogni caso, superare la soglia di 7.500 euro.
 

Gli interventi oggetto di contributo ai sensi del presente decreto non potranno godere, per la realizzazione delle medesime spese, di ulteriori agevolazioni di fonte regionale, statale, o comunitaria.

    
 Il bando è aperto fino ad esaurimento fondi e le domande sono esaminate nel rispetto dell’ordine cronologico.
 

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