Collegato sviluppo: Fondo Garanzia 100 mln per attivare finanziamenti Bei

14-12-2013 00:43:56

Possono attrarre investimenti per circa 1 mld (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 13 dic - Un fondo di garanzia di 100 milioni per attrarre investimenti. Lo prevede il disegno di legge sviluppo collegato alla legge di stabilita' 2014, approvato oggi nell'ambito del pacchetto 'Destinazione Italia'. 'Per consentire l'accesso dei grandi progetti di innovazione industriale ai finanziamenti della Banca Europea per gli Investimenti (l'Italia e', infatti, rimasto uno dei pochissimi Paesi a non averli attivati), - spiega Palazzo Chigi - viene previsto un fondo di garanzia di 100 milioni di euro annui, che consentira' una leva, cioe' l'ottenimento di finanziamenti, 5 volte superiore, pari quindi a mezzo miliardo di euro annui, capaci di attivare nuovi investimenti per circa 1 miliardo'. Inoltre il disegno di legge introduce 'per contrastare le crisi industriali, anche al di fuori delle aree di crisi complessa, e favorire lo sviluppo dell'autoimprenditorialita' e delle piccole imprese, soprattutto ad opera di giovani e donne, si semplificano e razionalizzano le attuali agevolazioni della Legge 185, concentrandole nella forma del mutuo agevolato a tasso zero ed eliminando la parte di contributo a fondo perduto, consentendo di attivare 300 milioni di nuovi investimenti con 3000 nuovi occupati'

Per rafforzare il finanziamento delle pmi, inoltre, il Governo ha disposto che 'le operazioni di credito a medio e lungo termine sono sottratte al trattamento fiscale ordinario e assoggettate al pagamento di un'imposta sostitutiva in misura piu' bassa delle altre. E' prevista, inoltre, l'eliminazione della ritenuta del 20% sugli interessi e sui proventi di obbligazioni e, per favorire l'accesso al credito, la costituzione di un privilegio fiscale sui beni mobili destinati all'esercizio dell'impresa a favore di societa' finanziarie diverse dalle banche'. Altre agevolazioni per le pmi consistono nella 'semplificazione e razionalizzazione delle attuali agevolazioni concentrandole nella forma del mutuo agevolato a tasso zero ed eliminando la parte di contributo a fondo perduto per gli investimenti di piccole o micro imprese costituite da non piu' di sei mesi in forma societaria e in cui la maggioranza dei soci e delle quote di partecipazione sia composta da soggetti di eta' compresa tra i 18 e i 35 anni oppure donne. Lo strumento agevolativo e' utilizzabile su tutto il territorio nazionale e non piu' solo nelle zone obiettivo 1 e 2 e nelle aree svantaggiate'.

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