Contributi per le reti di impresa nel settore del turismo (bando in uscita)

31-05-2013 00:33:50
 

E' pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 19 aprile il Decreto 8 gennaio 2013 del Ministro per gli Affari Regionali, il Turismo e lo Sport , cui seguirà a breve il Bando di partecipazione, relativo alla Concessione di contributi per le reti di impresa nel settore del turismo” prevede il finanziamento di 40 progetti, per un importo massimo di 200mila euro ciascuno.
Lo scopo è quello di supportare i processi di riorganizzazione della filiera turistica, migliorare specializzazione e qualificazione del comparto, incoraggiare gli investimenti, accrescere competitività e innovazione dell’imprenditorialità del settore. Verranno premiati in particolare i progetti orientati a valorizzazione del territorio, penetrazione nei mercati esteri, ottimizzazione dei costi di fornitura attraverso sistemi online, nuove tecnologie e social marketing.

Beneficiari:
I finanziamenti sono destinati ad aggregazioni di almeno dieci PMI nelle seguenti forme giuridiche:
- reti di PMI nella forma del contratto di rete;
- A.T.I: associazioni temporanee di imprese, costituite o ancora da costituire;
- consorzi e società consortili, anche in forma cooperativa.
Le PMI devono avere le seguenti caratteristiche:
- sede operativa in Italia;
- essere già iscritte al Registro imprese (Rea) e già in attività al momento di presentazione della domanda;
- non essere in difficoltà ai sensi delle direttive comunitarie sugli aiuti di stato per salvataggio e ristrutturazione imprese, non essere in stato di fallimento, liquidazione, amministrazione controllata, concordato preventivo, o qualsiasi altra situazione equivalente;
- essere in regola con gli obblighi contributivi contrattuali e relativi alla sicurezza sul lavoro;
non avere pendenze in tema di aiuti di stato (ricevuti e non rimborsati in seguito a specifica richiesta di recupero);
- non avere vincoli di partecipazione o controllo con altre società della rete.
 
Spese ammissibili

1. Saranno ammissibili le seguenti tipologie di spesa:
a. i costi funzionali alla costituzione della rete di imprese, quali quelli riferiti alla presentazione di fidejussioni, spese notarili e di registrazione (nella misura massima del 5% del contributo richiesto);
b. costi per tecnologie e strumentazioni hardware e software funzionali al progetto di aggregazione;
c. costi di consulenza e assistenza tecnico-specialistica prestate da soggetti esterni alla aggregazione per la redazione del programma di rete e sviluppo del progetto (nella misura massima del 10% del contributo richiesto);
d. costi per la promozione integrata sul territorio nazionale e per la promozione unitaria sui mercati internazionali, in particolare attraverso le attivita' di promozione dell'ENIT - Agenzia nazionale del turismo;
e. costi per la comunicazione e la pubblicita' riferiti alle attivita' di progetto;
f. costi per la formazione dei titolari d'azienda e del personale dipendente impiegato nelle attivita' di progetto (nella misura massima del 15% del contributo richiesto).


Risorse disponibili, intensita' e caratteristiche  dell'intervento finanziario

La dotazione finanziaria complessiva e' pari a euro 8.000.000,00. L'importo concedibile e' fissato in euro 200.000,00 (duecentomila) per progetto di rete. Non saranno ritenuti ammissibili progetti di rete che prevedono una spesa totale ammissibile inferiore a euro 400.000,00 (quattrocentomila).  Il finanziamento sara' concesso a fondo perduto nel rispetto del regime degli aiuti "de minimis", secondo la definizione e le prescrizioni dei vigenti regolamenti comunitari.

Termini
Da definire nel bando in uscita
 

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