Incentivi e bonus per il turismo

08-11-2021 14:57:24
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) - pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 6 Novembre 2021 ed entrato in vigore dal giorno successivo - punta sul settore turismo per migliorare la qualità dell’offerta e sostenere gli investimenti per lo sviluppo del settore. Le misure previste: credito d’imposta all’80% della spesa, contributi a fondo perduto, finanziamenti a tasso agevolato, concessioni di garanzie. Alcune delle spese ammissibili: innovazione digitale, riqualificazione energetica, sostenibilità ambientale, riqualificazione antisismica. Analizziamo nel dettaglio le varie aree di interesse.
 
Linee progettuali
Sono quattro le linee progettuali previste dal PNRR:
  1. miglioramento della qualità dell’offerta turistica;
  2. sostegno alla nascita e al rafforzamento delle Pmi;
  3. sostegno agli investimenti per lo sviluppo del settore;
  4. sviluppo digitale di agenzie di viaggi e tour operator.
 
Le misure e le spese ammissibili
Gli incentivi della prima linea progettuale, ovvero il miglioramento della qualità dell’offerta turistica, possono essere richiesti da imprese del comparto turistico, fieristico, congressuale e ricreativo (stabilimenti balneari, parchi tematici, complessi termali, porti turistici, ecc.), da imprese alberghiere, agriturismi (legge 96/2006) e strutture all’aria aperta. Nel dettaglio sono previsti:
  1. contributi a fondo perduto di 40.000 euro, incrementati fino a 100.000 euro per interventi di innovazione e digitalizzazione, per le imprese femminili, per le imprese con forte presenza giovanile (fino a 35 anni) e ubicate nel Mezzogiorno;
  2. credito d’imposta fino all’80% sulle spese per l’acquisto di apparecchiature, eliminazione delle barriere architettoniche, riqualificazione antisismica, incremento dell’efficienza energetica, piscine termali e parchi tematici;
  3. per altre spese non contemplate nei precedenti punti, sono previsti finanziamenti a tasso agevolato se almeno il 50% dei costi siano destinati ad interventi di riqualificazione energetica.

Per la seconda linea progettuale - il sostegno alla nascita e rafforzamento delle Pmi del settore turistico - sono previste delle garanzie per i giovani fino a 35 anni che vogliano aprire un’attività. Il Fondo Pmi, del totale di 358 milioni di euro, è così annualmente ripartito: 100 milioni per il 2021; 58 milioni per il 2022, 100 milioni per il 2023, 50 milioni per il 2024 e 2025.
 
Per il terzo punto delle linee progettuali, Il Fondo rotativo imprese (Fri) prevede contributi a fondo perduto fino al 35% della spesa per interventi realizzati entro il 31 dicembre 2025 e più precisamente rivolti alla riqualificazione energetica, alla sostenibilità ambientale e all’innovazione digitale, per un importo minimo di 500mila euro e massimo di 10 milioni di euro. Sono inoltre previsti finanziamenti agevolati rimborsabili fino a 15 anni.
 
Per quanto riguarda agenzie di viaggi e tour operator - quarta linea progettuale del PNRR - potranno ottenere per il periodo 2021-2024 un credito di imposta fino a 25.000 euro pari al 50% della spesa per gli interventi destinati ad investimenti ed attività di sviluppo digitale.
Per le Zes infine, le Zone economiche speciali, è previsto uno sportello unico digitale, presso il quale coloro che abbiano interesse ad avviare una nuova attività turistica potranno presentare i propri progetti.


 
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