CCIAA di Bologna: contributi a favore delle imprese femminili e giovanili

02-08-2019 12:22:32
La CCIAA di Bologna ha previsto contributi in conto capitale a favore delle imprese di recente costituzione con sede legale e/o unità locali operative nell’area metropolitana di Bologna, con particolare riguardo per le neo-imprese femminili e giovanili , al fine di sostenere le spese necessarie nella fase di start up. 

Soggetti beneficiari:
- MPMI con sede legale e/o unità locale nell’area metropolitana di Bologna, iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio di Bologna a partire dall’ 1/1/2019 e che abbiano avviato la loro attività entro la data di presentazione della rendicontazione; prioritariamente alle imprese femminili e giovanili riconoscendo il contributo pieno, ove possibile, a queste tipologie di imprese

Sono ammesse a contributo esclusivamente le seguenti spese (al netto dell’IVA), già sostenute tra il 1/1/2019 e la data di invio della domanda, o che l’impresa prevede di sostenere entro il 30/6/2020, allegando idonei preventivi:
- Onorari notarili (specifica voce in fattura, al netto di tasse, imposte, diritti e bolli anticipate dal Notaio/consulente)
- Acquisto/noleggio o leasing di beni nuovi, durevoli, strettamente funzionali all’attività dell’impresa (al netto di IVA e di altre imposte e tasse):
- Acquisto licenze d’uso/noleggio di software gestionale/professionale, sono escluse spese per l’aggiornamento del software.
- Spese per la realizzazione di reti telematiche, compreso acquisto del materiale informatico/elettrico, fatturate da imprese specializzate. Sono escluse spese per realizzazioni di reti “fai da te” documentate col solo acquisto del materiale informatico/elettrico.
- Costi per acquisizione di brevetti e diritti di licenza con esclusione di qualsiasi onere per consulenza;
- Costi per il deposito di marchi e brevetti in Italia e all’estero, sono ammessi esclusivamente i costi per marchi e brevetti già depositati al momento della domanda
- Spese per la formazione del personale;
- Spese di pubblicità limitatamente a determinati casi (vedi bando)
- Spese per la realizzazione di materiale promozionale 
- Spese per la prima progettazione e realizzazione del sito aziendale. Sono escluse spese di restyling dei siti web già esistenti e modifiche di singole pagine.
- Spese relative ai canoni del contratto di affitto dell’azienda o di un ramo d’azienda, per il periodo di ammissibilità di tutte le spese, ovvero da 1/1/2019 a 30/6/2020;
- Spese di affitto locali aziendali per un periodo massimo di 6 mensilità (è escluso il sub affitto, sono escluse le spese condominiali, di registrazione del contratto e le caparre).
- Spese relative alle utenze per un periodo massimo di 6 mesi, intendendo esclusivamente le spese per la fornitura di energia elettrica, acqua, gas, telefono fisso e internet da postazioni fisse, esclusi mobile voce/dati. Sono incluse le spese di attivazione delle utenze.
- Spese relative alle quote iniziali del contratto di franchising, nel limite del 30% del totale delle spese complessivamente ammesse.
- Spese per acquisizione di certificazioni (es. ISO,EMAS, ecc…)
- Spese di consulenza per la realizzazione di business plan. 

I contributi sono assegnati in conto capitale, in un’unica soluzione nella misura del 50% delle spese ammissibili. Ogni impresa può ottenere un solo contributo a valere sul presente regolamento, nel limite massimo di € 30.000

Domanda entro il 15/10/2019

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