Legge di Bilancio 2018: incentivi per Pmi, Formazione e Assunzioni

16-11-2017 09:57:04
Nel disegno di legge sul Bilancio 2018, spiccano alcune importanti novità che rientrano nell’ambito delle “Misure per gli investimenti Industria 4.0”; si tratta di
finanziamenti per 330 milioni spalmati sino al 2023 per sostenere gli investimenti delle piccole e medie imprese, agevolazioni per le spese di formazione  e per le assunzioni.

Per le PMI, viene istituito un Fondo destinato a finanziare progetti di ricerca e innovazione nelle aree strategiche per lo sviluppo della competitività del Paese.

Per quanto riguarda la formazione, il documento prevede, per tutte le imprese che effettueranno investimenti in attività di formazione nel periodo di imposta successivo al 31 dicembre 2017, un credito di imposta pari al 40% sino ad un massimo di 300 mila euro per ciascun beneficiario. Tra le attività di formazione ammissibili al credito vi sono le iniziative volte a consolidare le conoscenze delle tecnologie previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0, ad esempio, big data e analisi dei dati, cloud e fog computing, cyber security, sistemi cyber-fisici, integrazione digitale dei processi aziendali

In merito agli incentivi per le assunzioni, a partire dal 1 gennaio 2018, i datori di lavoro privati che assumeranno dipendenti a tempo indeterminato godranno, per un periodo massimo di 36 mesi, dell’esonero del versamento del 50% dei contributi, fino ad un massimo di 3 mila euro all’anno.
Le assunzioni a tempo indeterminato di giovani che non abbiano compiuto i 35 anni d’età, effettuate nel 2018 nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia, saranno incentivate con l’esonero contributivo del 100%. Saranno incentivate anche le assunzioni degli over 35 purché privi di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.
 
 
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